Turismo in Sardegna

Turismo responsabile Sardegna

“Quella era una terra di roccia e di vento, che mi piacque subito; l’aria era piena di odori d’erba amari e selvaggi e la gente sembrava forte e semplice”.
Primo Levi
turismo responsabile – viaggi solidali – ecoturismo – turismo solidale
Il Sud-Ovest della Sardegna offre itinerari suggestivi che vanno dalle dune di Piscinas, in Costa Verde, alla splendida costa di Nebida e di Teulada, passando per l’Isola di Sant’Antioco e di San Pietro.

Verso l’interno, odorosa macchia mediterranea e boschi inattesi si aprono alla meraviglia di chi si inoltra ad esplorare grotte calcaree come quelle di Fluminimaggiore, Domusnova, Santadi, testimonianza di una natura primordiale modellata dall’acqua.

Natura forte, aspra, cornice essenziale per affascinanti siti archeologici e minerari, immersi nel silenzio denso di mistero e di sofferta umanità.

Per valorizzare e preservare la ricchezza di questo territorio, da qualche anno, un gruppo di donne ha avviato un progetto di ospitalità diffusa chiamato “Domusamigas”. Il circuito, nato all’interno dell’associazione “Centro Sperimentazione Autosviluppo”, riunisce trenta famiglia sparse in tutta la zona, disponibili ad offrire un servizio turistico che si caratterizza per il calore dell’accoglienza , la disponibilità all’incontro, all’amicizia, alla condivisione delle bellezze naturali, della storia e delle tradizioni.

Obiettivo di questo progetto è la diffusione di un turismo responsabile, leggero, ecologico, rispettoso del territorio e degli abitanti del luogo. Durante il soggiorno è possibile entrare in contatto con artigiani locali per svolgere brevi laboratori (mattoni in terra cruda, ceramica, cestineria, tintura con le erbe, preparazioni di liquori a base di mirto ecc.) oppure partecipare ai lavori agricoli nelle aziende biologiche del circuito.