Roma, le pagelle di CM: Dzeko provvidenziale, male Nzonzi | Serie A




Frosinone – Roma 2-3 (primo tempo 1-2)

Olsen 5: giudizio inevitabilmente condizionato dall’errore nel goal ciociaro. Attento invece nella conclusione mancina scoccata sempre da Ciano.

Santon 6: spinge con poca frequenza. Qualche passaggio errato, ma la prova può comunque considerarsi sufficiente. 

Marcano 6: sporadiche apparizioni per lui in questa stagione. Prima alternativa ai difensori titolari. Zero miracoli ma almeno non commette strafalcioni.

Manolas 6: abituato con Fazio al fianco l’avvio del match è complicato anche per lui. Ciofani e Ciano non danno punti di riferimento è la bussola spesso si smarrisce. 

(dal 32′ s.t. Fazio 6: entra semplicemente per sostituire l’infortunato Manolas. Appena in tempo però per il pareggio di Pinamonti).

Kolarov 5: doveva furoreggiare sul binario mancino. Sì doveva, perchè nell’arco della partita non è riuscito a sprigionare tutte le sue qualità atletiche e balistiche.

De Rossi 6: capitano romanista nel cuore e nella mente. Dona equilibrio alla zona nevralgica con la sua comprovata esperienza. 

Nzonzi 5: il suo ritmo è sempre lo stesso. Passano le giornate ma la velocità di pensiero e azione rimane invariata. La superiorità numerica avversaria in mediana provoca in lui qualche imbarazzo. (dal 20′ s.t. Cristante 6: rileva il lento Nzonzi e muove il pallone certamente con più celerità).

Perotti 6: buona prestazione per l’ex Genoa. Cerca costantemente dialoghi con il bomber Dzeko intavolando stuzzicanti trame.

(dal 19′ s.t. Zaniolo 6: Di Francesco lo inserisce per togliere le castagne dal fuoco. Meno convinto rispetto ad altre circostanze).

Pellegrini 7: rincorre e deposita in rete il tiro sporco di El Shaarawy per il raddoppio. Allevato dal maestro Di Francesco ai tempi del Sassuolo, è un punto fermo della Roma e della nostra Nazionale.

El Shaarawy 6.5: limpido talento forse mai sbocciato fino in fondo per il calcio italiano. Stasera è sveglio e preciso nelle giocate. Due ottimi assist.

Dzeko 7: insofferente verso il pubblico canarino, ma le sue capacità di realizzatore non si discutono. Approfitta di un sonnellino della retroguardia avversaria per pareggiare i conti.e poi chiude i giochi allo scadere.

All. Di Francesco 6: opta per qualche cambio in vista del ritorno di Champions con il Porto. I suoi ragazzi approcciano male il match senza la doverosa concentrazione. La sensazione è che questa Roma, almeno in campionato, debba trovare la sua vera dimensione.



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