Juve, la Champions decide il futuro: da Alex Sandro a Dybala, chi rischia l’addio | Primapagina




Dentro o fuori, ma non solo. La gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League vale molto di più del semplice proseguimento nella rincorsa alla vittoria della massima competizione europea per club. La Juventus ne è ben conscia e la sfida contro l’Atletico Madrid dello Juventus Stadium può rappresentare un autentico punto di svolta per il futuro del club bianconero, non solo economico (l’uscita comporterebbe un danno di almeno 60 milioni LEGGI QUI), ma anche sportivo.

PROGETTO TECNICO A RISCHIO – È evidente che il progetto tecnico di questa Juventus sia arrivato ad un epilogo che potrà essere positivo o negativo in base proprio al risultato del 12 marzo. Il gruppo è solido, in Italia domina da tempo, ma la rincorsa alla Champions è stata annunciata da tutti a inizio anno come l’obiettivo primario e uscire agli ottavi comporterebbe, necessariamente una valutazione attenta della società per il futuro. A partire dalla panchina di Massimiliano Allegri, mai così sotto osservazione nel corso degli ultimi 4 anni e per cui si parla già di possibili sostituti. DA DYBALA A MANDZUKIC, ATTACCO DA RIFARE? – Con l’eventuale addio di Allegri tante valutazioni saranno fatte anche sull’intera rosa in cui sarà inserito Aaron Ramsey (già annunciato a parametro zero), ma in cui tanti sono considerati a rischio. A partire da Paulo Dybala, sempre più corpo estraneo nell’attacco bianconero, sempre meno compatibile con Cristiano Ronaldo (destinato invece a rimanere intoccabile dato l’investimento fatto per lui). Nel reparto avanzato occhio alla situazione di Mandzukic e Douglas Costa, difficile partano entrambi, ma anche sul croato, sfortunato a Madrid, verranno fatte valutazioni.

GLI ALTRI – In difesa servirà un innesto importante dopo l’addio di Benatia e il probabile ritiro di Barzagli, ma è Alex Sandro ad essere sotto i riflettori per una stagione non all’altezza delle aspettative (e per lui le sirene della Premier non mancano mai). Infine dopo le conferme degli ultimi anni potrebbe arrivare l’addio (con l’obiettivo di ringiovanire la rosa) di Miralem Pjanic e Sami Khedira. Il tedesco non assicura più continuità dal punto di vista atletico e anche sul bosniaco iniziano a sorgere dubbi importanti di natura tattica. Per un’autentica rivoluzione che potrebbe partire in anticipo rispetto ai tempi. La gara con l’Atletico vale molto di più di una semplice qualificazione o eliminazione dalla Champions.



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