Influenza, record di casi. A letto in 725 mila



Numeri ancora in aumento per l’influenza, con record di ricoveri ospedaliere. Solo nella scorsa settimana, il virus ha fatto ammalare 725.000 italiani e ben 3,6 milioni da inizio stagione. I dati aggiornati del bollettino settimanale di sorveglianza epidemiologica Influnet, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), sottolineano come ci si stia avvicinando al picco epidemico stagionale. Nella quarta settimana del 2019, il livello di incidenza è stato pari a circa 12 casi per mille assistiti, soprattutto tra i bambini: sotto i cinque anni l’incidenza è passata da 28 a 37 casi per mille assistiti nell’ultima settimana. La Provincia Autonoma di Trento, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania e Calabria sono le regioni più colpite.

• 39 MORTI
Purtroppo sono anche saliti i morti: da ottobre sono 39 le persone decedute a causa dell’influenza, 191 i ricoverati in terapia intensiva, tra cui anche 4 donne in gravidanza, sempre secondo FluNews-Italia. La maggior parte di decessi e casi gravi si è verificato in persone di età pari o superiore a 50 anni, l’84% non era vaccinato. Nel 77% dei casi gravi e nell’82% dei deceduti era presente almeno una condizione di rischio preesistente, come diabete, tumori, malattie cardiovascolari, respiratorie o obesità. Perché se è vero che l’influenza non è una malattia grave, è altrettanto vero che in soggetti particolari – malati o anziani in particolare – può portare complicanze, la più frequente è la polmonite. per questo è fondamentale ricorrere al vaccino.


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Mario Calabresi
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