Il premio Giovanni Maria Pace a Elvira Naselli




Elvira Naselli, responsabile di “Repubblica Salute”, e Cinzia Testa, giornalista di “Donna Moderna”, sono le vincitrici della diciottesima edizione del premio giornalistico “Giovanni Maria Pace” per la divulgazione scientifica. Il riconoscimento è indetto dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) per ricordare il collega di Repubblica scomparso nel 2002 a causa di un tumore. Il premio è consegnato oggi durante la cerimonia inaugurale del XXI Congresso Nazionale AIOM, in corso a Roma.

La giuria ha scelto Elvira Naselli perché, come recita la motivazione, “nella sua produzione giornalistica, ha sempre dedicato particolare attenzione ai temi della prevenzione e della cura dei tumori. Il suo lavoro è focalizzato sull’attendibilità delle fonti giornalistiche, soprattutto quando si tratta di ricerca medico-scientifica di frontiera, quella che più di ogni altra rischia di instillare nel lettore aspettative che la realtà potrebbe poi ridimensionare”. Cinzia Testa ha ottenuto il riconoscimento perché “la passione per l’oncologia l’ha portata ad approfondire negli anni con rigore ed entusiasmo questo campo della medicina. Nel suo curriculum celebri interviste e reportage dai più importanti congressi internazionali, che hanno contribuito a far conoscere a tutti questioni solitamente confinate agli addetti ai lavori”.

Il premio Pace, intitolato al fondatore del giornalismo scientifico in Italia, è divenuto uno dei riconoscimenti più ambiti per le firme dell’informazione sulla salute e medicina nel nostro Paese.

“La Repubblica si batterà sempre in difesa della libertà di informazione, per i suoi lettori e per tutti coloro che hanno a cuore i principi della democrazia e della convivenza civile”

Carlo Verdelli
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