Genoa, Romero: ‘CR7 tra i più forti al mondo ma il più impegnativo è Belotti’ | Serie A




È arrivato quest’estate in punta di piedi ma in meno di un girone di campionato Cristian Romero è è passato dall’essere uno sconosciuto Al diventare un pilastro insostituibile nella difesa del Genoa: “L’inizio è stato duro – ha dichiarato l’argentino al Secolo XIX – ho avuto la pubalgia per due mesi, ero solo in un posto nuovo. Poi è arrivata la mia ragazza, sono guarito, ho fatto tre gare con la Primavera e Juric mi ha fatto debuttare con la Juve di Dybala e CR7, uno dei più forti al mondo. Ed è iniziato tutto. Ho sfidato tanti bomber, quello che mi ha impegnato di più è Belotti”.

Da allora sono passati 5 mesi ma il Genoa è cambiato molto, e non solo per la staffetta in panchina tra Juric e Prandelli: “I rinforzi ci stanno aiutando. Non è facile cambiare 3 tecnici, ognuno ha le sue idee, ma con Prandelli stiamo crescendo nel gioco di squadra anche se col Chievo non abbiamo fatto bene. Il mister ha esperienza, ci dà tranquillità e fiducia. Abbiamo 11 punti sul Bologna, ma vogliamo salire in classifica per stare più tranquilli: il club più antico d’Italia deve stare in A”. Tra i tanti cambiamenti di questo periodo c’è stato anche il passaggio alla difesa in linea. Una modifica che Romero ha accolto senza particolari scossoni: “Con Juric ho iniziato a 3 e mi piaceva. In Argentina ho sempre giocato a 4 e mi trovo molto bene. È uguale”.

Manca un mese e mezzo al derby con la Sampdoria eppure in molti in città già vivono l’attesa per la stracittadina. Alcuni coltivando il sogno di poter scavalcare i cugini in classifica: “Certo che è possibile, ma noi pensiamo soprattutto a noi stessi. Manca un po’ al derby, dobbiamo crescere ancora, ma penso che noi siamo più forti come squadra, giochiamo veramente di squadra, mentre loro sono bravi ma giocano un po’ più individualmente”.