Due anteprime Lamborghini alle World Finals



 
Le World Finals Lamborghini di Jerez de la Frontera hanno fatto da sfondo al lancio di due anteprime mondiali che anticipano il futuro delle supercar targate Squadra Corse.
Con un teaser si lascia intravedere un’inedita hypercar a 12 cilindri che farà il suo esordio nel corso del prossimo anno, mentre il super suv Urus ST-X per la prima volta ha sfrecciato sull’asfalto di un circuito guidato dal nove volte campione del mondo di motocross, Tony Cairoli.
 
Per la hypercar targata Squadra Corse e disegnata dal Centro stile a Sant’Agata Bolognese, si preannuncia un futuro di sola pista ma niente gare.
Sarà realizzata in edizione limitata, con specifiche aerodinamiche e meccaniche in grado di esaltare alla massima potenza il celebre propulsore aspirato V12 di 6.5 litri, capace di ben 830 Cv.
 
Tra le caratteristiche di questa vettura spiccano la grande ala posteriore, l’airscoop sul tetto e il cofano anteriore racing con doppia presa d’aria.
Troviamo poi una struttura formata da un telaio anteriore in alluminio unito al monoscocca in fibra di carbonio, progettata per garantire i più elevati standard di sicurezza, mentre per il motore è stato realizzato un rollcage in acciaio in grado di ottimizzare le caratteristiche di rigidezza torsionale e flessionale.
 
La trasmissione Xtrac, sequenziale a 6 rapporti, svolge la funzione strutturale portante, rispetto al comparto sospensioni, i cui braccetti sono direttamente collegati alla scatola del cambio, per una cinematica ottimale e un sensibile miglioramento del rapporto rigidezzapeso.
 
Tra gli altri dettagli anticipati spicca poi l’innovativo differenziale autobloccante meccanico che consente al pilota di regolarne il precarico in modo dinamico, per ottimizzare la guidabilità in base alle caratteristiche del circuito e delle condizioni dell’asfalto.
 
L’Urus ST-X, il primo super suv al mondo da competizione, equipaggiato con motore V8 bi-turbo, si trova perfettamente a suo agio sia su asfalto, sia sugli sterrati ed è stato alleggerito nella struttura.
 
La parte anteriore della vettura è esaltata dal cofano in fibra di carbonio con prese d’aria supplementari, mentre la zona posteriore è caratterizzata dall’ala in carbonio e dagli scarichi racing realizzati ad hoc.
 
Nella livrea prevale la colorazione verde Mantis, tipica di Lamborghini Squadra Corse, impreziosita da dettagli rossi e l’abitacolo, rinforzato da un roll-bar tubolare, sfoggia sedili racing e impianto di estinzione di sicurezza.
 
La prima competizione per il monstre-suv è in programma nell’ambito delle World Finals 2020 di Misano Adriatico, quando i vincitori delle quattro classi del Lamborghini Super Trofeo si sfideranno su uno speciale tracciato con celebrità del motorsport a due e quattro ruote per un grande spettacolo. (m.r.)

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Carlo Verdelli
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