Cento anni Peugeot e cento anni Citroen, i tempi cambiano…



La storia, il passato e più in generale “il mondo del classic” come dicono gli analisti vola. Per capire il discorso basta guardare quello che è successo in casa del Gruppo PSA: quando nel 1996 la Peugeot tagliò il traguardo dei 100 anni – è uno dei marchi più antichi del pianeta – a Parigi nascoserò il compleanno. Arrivarono a dire che in realtà l’azienda aveva radici più antiche, con i macinini, le biciclette, i fondatori, le fabbriche. Una sorta di “supercazzola” in perfetto stile Conte Mascetti per sviare i Media internazionali. Andate a riguardare le collezioni di quotidiani, riviste e servizi radio o Tv. Non ne troverete traccia. Motivo? All’epoca – quando la modernità era il faro – non si voleva dare l’immagine di “antichità”, ci si voleva proiettare solo verso il futuro.

Oggi, invece, Citroen (marchio sempre del Gruppo Psa) compie 100 anni e si scatena l’inferno. Un calendario ricco di eventi così non si vedeva da tempo. Il primo appuntamento di quest’anno è stato al Retromobile, dal 6 al 10 febbraio al Paris Expo Porte de Versailles. Per questo appuntamento dedicato agli appassionati della storia dell’auto, Citroën ha previsto addirittura uno stand ‘speciale centenario’ di 1.200 metri quadrati, con 30 modelli iconici, suddivisi in 3 categorie: veicoli di serie, concept car e racing.
Ad aprile a Parigi partirà invece il Citroen Rent&Smile Origins, iniziativa inedita che consentirà ai clienti di selezionare i veicoli e prenotarli online sulla piattaforma internet dedicata per provare l’esperienza di guidare una Citroën d’epoca.

Da maggio sui social un omaggio alla storia del marchio del double chevron che non passa mai di moda: l’iniziativa si chiama appunto ‘Di Generazione in Generazione’ e consente ai clienti fedeli a Citroen da generazioni, di testimoniare in video il loro attaccamento alla marca. I filmati, trasmessi sui social network, metteranno in luce la passione che Citroën riesce a suscitare in tutto il mondo. Evento a sorpresa, invece, lo Street Burst Day che s i terrà a giugno in una location ancora non precisata. Si tratta di un’iniziativa senza precedenti: durante la notte, Citroën ‘occuperà’ una strada per esporre 100 Citroën che rappresentano i 100 anni della marca.

Modelli provenienti dal Conservatoire del Brand o forniti da collezionisti, oltre a concept-car. E ancora campagna social con la raccolta di testimonianze dei citroenisti e degli appassionati dei modelli storici. Poi dal 19 al 21 a La Ferté-Vidame – Eure-et-Loir l’evento imperdibile: ‘Le Rassemblement du Siècle’, raduno organizzato dai collezionisti (‘ che si terrà sul leggendario tracciato di La Ferté-Vidame, la segretissima e storica pista prove della marca su cui venne messa a punto la 2CV). Questo raduno internazionale promette di entrare nella storia per più di una ragione: per gli 11.000 collezionisti previsti, quasi 5.000 auto esposte e fino a 50.000visitatori attesi nel corso delle tre giornate.

Sembra impossibile, ma parliamo dello stesso gruppo automobilistico che ha nascosto il centenario della Peugeot… Certo, alla Citroen sfruttano la storia con astuzia per guardare al futuro, ma il concetto non cambia.

Il Centenario sarà infatti anche l’occasione per Citroen di proporre la sua visione futura presentando due concept inedite: la Ami One (febbraio), presentata ed esposta in prima mondiale a Ginevra (marzo), Concept #2 (maggio), presentata a Parigi in prima mondiale nel mese di maggio, questa concept-car incarnerà l’ultra-comfort secondo Citroën.

E non è ancora finira perché nel mondiale rally WRC la C3 corre con il logo storico dei 100 anni Citroen e perché una spettacolare campagna di comunicazione (che in Francia è partita già a dicembre 2018) sta invadendo il mondo con un filmato spettacolare.
I tempi cambiano…



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