Biglia vuole guadagnarsi il rinnovo, ma questo Milan non può aspettarlo | Primapagina



La fine di un tunnel lungo quattro mesi. Al minuto 80 della sfida tra Milan ed Empoli, Lucas Biglia è tornato in campo dopo un lungo calvario, in seguito all’operazione per la lesione al polpaccio, iniziato il 28 ottobre scorso nel match contro la Sampdoria. Un recupero importante per Gennaro Gattuso, che potrà contare sull’argentino in questo finale di stagione in cui la sua squadra sarà impegnata in Coppa Italia, con la semifinale d’andata in programma domani sera all’Olimpico contro la Lazio, e nella corsa per un posto in Champions League, che manca dalla stagione 2013/2014. L’ex centrocampista biancoceleste vuole riconquistare a tutti i costi una maglia da titolare per convincere il club rossonero a rinnovargli il contratto, in scadenza il 30 giugno 2020.

CONFERMA – “I centrocampisti che giocano stanno giocando in un modo incredibile, ma lui dev’essere un valore aggiunto. E’ importante che si faccia trovare pronto, ci deve dare qualcosa anche quando parte dalla panchina. E’ un leader importante”. Così Gattuso ha sottolineato, alla vigilia della gara con la Lazio, l’importanza di Lucas Biglia, evidenziando l’ottimo stato di forma del trio Kessié-Bakayoko-Paquetà, che al momento rende molto difficile la scalata del classe 1985 nelle gerarchie del tecnico rossonero. Dal canto suo, l’ex Lazio vorrebbe accumulare un buon minutaggio nel rush finale per guadagnarsi il rinnovo e continuare la sua avventura nella città meneghina. Una missione quai impossibile al momento, alla luce del grande momento dei suoi compagni di reparto. SOLUZIONI – Da pilastro a riserva di lusso: Lucas Biglia non è più un elemento imprescindibile nella rosa di Gattuso. La crescita esponenziale di Bakayoko nel ruolo di mediano e l’arrivo di Paquetà hanno permesso all’allenatore del Milan di trovare il giusto assetto tattico: al momento, difficilmente il tecnico rinuncerà a uno dei due, oltre a Kessié, per far posto a Biglia. Il futuro dell’argentino resta tutto da scrivere, con la permanenza in rossonero che è in bilico: da una parte c’è la possibilità di prolungare il contratto – in scadenza nel 2020 – di un anno, spalmando l’ingaggio di 3.5 milioni di euro, mentre dall’altra resta viva l’ipotesi di una cessione, con alcuni club cinesi – su tutti l’Hebei Fortune – che continuano a monitorare la situazione e potrebbero farsi avanti in estate. Una soluzione che Biglia potrebbe seriamente valutare in caso di mancato accordo per il rinnovo.



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